{"id":729,"date":"2026-10-28T16:35:37","date_gmt":"2026-10-28T16:35:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/?p=729"},"modified":"2026-10-28T16:35:40","modified_gmt":"2026-10-28T16:35:40","slug":"gioco-dazzardo-la-corte-costituzionale-conferma-il-divieto-di-pubblicita-ed-evidenzia-la-necessita-di-multe-proporzionate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/?p=729","title":{"rendered":"Gioco d\u2019azzardo: la Corte Costituzionale conferma il divieto di pubblicit\u00e0 ed evidenzia la necessit\u00e0 di multe proporzionate"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>Con la sentenza n. 172\/2026, la Corte Costituzionale ha affrontato il tema delle sanzioni per chi viola il divieto di pubblicit\u00e0 di giochi e scommesse.<\/strong> Una decisione che da un lato conferma la validit\u00e0 dei paletti introdotti dal <em>Decreto Dignit\u00e0<\/em> a tutela della salute pubblica, e dall&#8217;altro chiarisce come le multe debbano essere commisurate alla reale gravit\u00e0 delle condotte.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\ud83d\udccc I punti centrali della sentenza<\/h2>\n\n\n\n<p><em>(Blocco: <strong>Elenco puntato con icone<\/strong>)<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\ud83d\uded1 <strong>Divieto generale confermato:<\/strong> Resta pienamente in vigore lo stop alla promozione (diretta o indiretta) del gioco d&#8217;azzardo.<\/li>\n\n\n\n<li>\u2696\ufe0f <strong>Sanzioni proporzionate:<\/strong> L&#8217;importo della multa deve potersi adeguare al caso concreto, evitando sproporzioni manifeste per condotte occasionali e minori.<\/li>\n\n\n\n<li>\ud83d\udee1\ufe0f <strong>Deterrenza garantita:<\/strong> Il minimo edittale di 50.000 euro resta la regola generale per contrastare efficacemente la promozione illecita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La decisione della Consulta e la tutela della salute<\/h2>\n\n\n\n<p> La Corte Costituzionale ha passato nuovamente al vaglio il <em>Decreto Dignit\u00e0<\/em>, confermandone la piena validit\u00e0 e attualit\u00e0. La Consulta ha ribadito la gravit\u00e0 del fenomeno del gioco d\u2019azzardo patologico \u2014 specialmente nella sua dimensione online \u2014 e la centralit\u00e0 della tutela della salute individuale e collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>I consumatori non devono essere sovraesposti a messaggi che spingono al gioco, riducendo cos\u00ec i rischi legati a dipendenze e sovraindebitamento.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>&#8220;Il divieto generalizzato di pubblicit\u00e0 resta pienamente legittimo e in vigore. La priorit\u00e0 resta proteggere i cittadini e le famiglie da sollecitazioni continue e dannose.&#8221;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\ud83d\udea8 Il caso e il criterio di proporzionalit\u00e0 della sanzione<\/h2>\n\n\n\n<p>La pronuncia della Corte nasce dal ricorso di <strong>un giovane lavoratore di 28 anni, sanzionato dall\u2019AGCOM <\/strong>per <strong>157.000 euro<\/strong> per aver pubblicato video promozionali su tre canali online con pochissimi follower e visualizzazioni, dai quali aveva ricavato circa 1.000 euro. La norma prevedeva infatti una sanzione pari al 20% del valore della pubblicit\u00e0, ma <strong>comunque non inferiore a 50.000 euro per ogni violazione<\/strong>, senza possibilit\u00e0 di adeguarla alle specifiche circostanze.<\/p>\n\n\n\n<p> La Corte ha riconosciuto che un minimo inderogabile di tale entit\u00e0 pu\u00f2 risultare manifestamente sproporzionato se applicato all&#8217;attivit\u00e0 promozionale occasionale di una persona fisica che agisce al di fuori di logiche imprenditoriali.<\/p>\n\n\n\n<p> Per questo, pur confermando che la regola generale resta il minimo di 50.000 euro (necessario per mantenere l&#8217;efficacia deterrente contro i grandi operatori), l&#8217;AGCOM potr\u00e0 applicare un importo inferiore <strong>soltanto quando la sanzione risulti manifestamente sproporzionata<\/strong>, valutando:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La gravit\u00e0 effettiva della violazione;<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;opera svolta per eliminare o attenuare le conseguenze;<\/li>\n\n\n\n<li>La personalit\u00e0 dell&#8217;autore e le sue condizioni economiche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\ud83d\udca1 La nota di Sicilia Consumatori<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>&#8220;La decisione della Consulta chiarisce un aspetto procedurale importante sulla proporzionalit\u00e0 delle sanzioni, ma non deve far passare un messaggio sbagliato. Promuovere e veicolare stimoli al gioco d&#8217;azzardo \u2014 indipendentemente dal numero di follower o dal guadagno ottenuto \u2014 resta una condotta illecita che colpisce soggetti fragili e alimenta una vera e propria ferita sociale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Chi soffre di disturbo da gioco d&#8217;azzardo va ascolstato, sostenuto e curato, non certo colpevolizzato. Al contrario, ogni forma di speculazione o promozione che spinge le persone verso la dipendenza deve trovare un freno fermo nella legge. La tutela dei consumatori passa proprio da una netta riduzione degli stimoli al gioco e dalla responsabilit\u00e0 di chi sceglie di veicolarli.&#8221;<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>\ud83c\udd98<\/strong> Il rischio delle piattaforme online<\/h2>\n\n\n\n<p>La Corte ha infine sottolineato i rischi specifici dei contenuti diffusi su piattaforme online accessibili a chiunque, spesso prive di filtri o controlli efficaci. Per questo motivo<strong>, il meccanismo di sanzioni rigorose continua a garantire una tutela forte<\/strong>, consentendo di colpire con severit\u00e0 le grandi piattaforme e le attivit\u00e0 promozionali su vasta scala.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Resta pienamente in vigore lo stop alla promozione (diretta o indiretta) del gioco d&#8217;azzardo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":730,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[70,6],"tags":[72,71,73],"class_list":["post-729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ludopatia","category-tutela-consumatori","tag-decreto-dignita","tag-ludopatia","tag-stop-alla-promozione-del-gioco-dazzardo"],"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Lazzaro-Azzardo-Rischio-Multa.jpg",1600,893,false],"thumbnail":["https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Lazzaro-Azzardo-Rischio-Multa-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Lazzaro-Azzardo-Rischio-Multa-300x167.jpg",300,167,true],"medium_large":["https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Lazzaro-Azzardo-Rischio-Multa-768x429.jpg",640,358,true],"large":["https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Lazzaro-Azzardo-Rischio-Multa-1024x572.jpg",640,358,true],"1536x1536":["https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Lazzaro-Azzardo-Rischio-Multa-1536x857.jpg",1536,857,true],"2048x2048":["https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Lazzaro-Azzardo-Rischio-Multa.jpg",1600,893,false]},"uagb_author_info":{"display_name":"Siciliaconsumatori","author_link":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/?author=1"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Resta pienamente in vigore lo stop alla promozione (diretta o indiretta) del gioco d'azzardo.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":731,"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/729\/revisions\/731"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siciliaconsumatori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}